La prima raccolta,anticipata rispetto alle altre superfici, di circa una settimana, interessa le zone più a monte e produce uve più “spargole” con acini piccoli dando un rapporto colore/succo a favore del primo.
Per preservare dunque questa caratteristica, le uve vengono poste in un contenitore per un 10% pigiate e per il restante 90% diraspate a mano e non pigiate intraprendendo una vinificazione molto simile al boujolaies, con presenza di macerazione carbonica. Questo favorisce un prodotto più “colorato” ma soprattutto estremamente fruttato
La vinificazione di queste partite avviene con metodo tradizionale, utilizzando contenitori di legno e cemento armato con l’intento di preservare il più possibile la temperatura , importantissima per il regolare svolgimento della fermentazione alcolica.
La nostra filosofia abbraccia la tradizione toscana, la biodinamica e la sostenibilità per intervenire con mezzi agronomici in vigna e mezzi fisici ed indiretti in cantina.
Fra questi ultimi vi sono le “follature” e i “rimontaggi” che attraverso il dosaggio idoneo di aria, favoriscono il lavoro dei lieviti e una maggiore estraxione delle sostanze coloranti
Questa operazione di spremitura avviene in modo molto leggero e graduale, dando alla luce, finalmente al “vino”.
Da questo momento inizierà il processo di maturazione che avverrà in tonneaux, barrique (che doneranno aromi di speziato e vanigliato) in botti da 1500 litri (donando tanniniti più austeri), e in acciaio inox.